Benvenuto!

Logo Ensemble

Questo è il sito dell'Ensemble Laborintus, un'associazione musicale con sede a Treviso.

 

ENSEMBLE LABORINTUS è un gruppo vocale–strumentale composto da musicisti che operano in ambiti diversi. Si propone di cogliere i punti di contatto fra l’esperienza musicale contemporanea e quella antica. A tal riguardo suggerisce di uno stesso testo liturgico varie letture musicali tratte da periodi storici diversi; una siffatta proposta è in grado di offrire all'ascoltatore un accostamento musicale prospetticamente differenziato dei testi e un utile raffronto stilistico fra varie epoche evidenziando, talvolta, delle sorprendenti affinità fra musiche temporalmente anche molto lontane fra loro. Realizza, su richiesta, programmi con un percorso tematico ben definito in ambito sacro e profano.

 Da diversi anni, in collaborazione con numerose associazioni ed enti culturali, promuove iniziative editoriali e concertistiche volte al recupero e alla valorizzazione del patrimonio musicale della città di Treviso. Con l'attore Nando Gazzolo ha reso possibile la lettura animata dal canto (Basilica si san Marco di Venezia, Basilica del Santo di Padova e Cattedrale di Treviso) di una silloge delle quattro passioni canoniche appositamente preparata per l'occasione. Dal 1998 è ospite fisso del ciclo Musica e spiritualità promosso dallo “Studium Cattolico Veneziano”. Ha collaborato, inoltre, con l'orchestra da camera di Belluno e con i Sonatori della gioiosa marca. Ha al suo attivo due incisioni discografiche: Tecum principium, con musiche di Arvo Part e di Michele Pozzobon (2003) e Lux fulgebit hodie, florilegio di musiche natalizie (2006). Ha curato la pubblicazione di composizioni natalizie di Giovanni Nasco (1510?-1561, “magister capellae civitatis Tarvisij”), proposte unitamente a meditazioni organistiche commissionate a sei compositori veneti per questo volume (Diastema, Tintoretto Editore, Treviso 2002).

 

È diretto, fin dalla sua fondazione, da Michele Pozzobon.
 
Associazione

La musica, nel suo incessante divenire, tende a inscriversi in precisi percorsi storici che spesso finiscono per intrecciarsi. Così gli esiti sonori di esperienze compositive anche lontane fra loro, a volte presentano dei sorprendenti punti di contatto.

Il progetto dell'Ensemble Laborintus si rivolge prevalentemente al repertorio del XX secolo e intende cogliere, attraverso uno studio comparato, i punti di contatto fra l'esperienza musicale contemporanea e quella antica. 
Esplorare il passato per capire il presente e studiare il presente per riappropriarsi del passato: un progetto indubbiamente ambizioso ma suggestivo e culturalmente stimolante.

 

Il nome del gruppo è ricavato dal titolo di un trattato medievale sulla metrica latina (la dicitura "Quasi laborem habens intus" è di un anonimo glossatore); il suo ricco gioco di assonanze definisce gli ambiti della ricerca condotta dal gruppo all'interno dei percorsi musicali contemporanei.

All’interno dell’Ensemble Laborintus si è recentemente costituito un gruppo di lavoro che rivolge la sua attenzione al recupero dell’antico repertorio musicale locale, liturgico e non.
Da questo progetto è nata, per la Tintoretto Edizioni in collaborazione con Diastema - Spartiti, la pubblicazione “In nativitate Domini” che raccoglie dieci composizioni di Giovanni Nasco (1510? – 1561) «magister capellae civitatis Tarvisij», integrate con sei meditazioni organistiche originali commissionate dall'Ensemble Laborintus ad altrettanti compositori contemporanei trevigiani.